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La sindrome della bocca chiusa

…tornò a Milano per esser certa di premere il tasto di pubblicazione del suo libro con lui steso nudo sul letto, sporchi del suo sperma. (Da Afrodite tra di noi Nuda, opera ancora inedita)

Quando c’é bellezza, l’amore segue

Le mie opere, letterarie e figurative, sono indissolubilmente legate a passioni erotiche intense, realmente vissute o sognate e rese poi vere tra le pagine che scrivo o nei canali su cui pubblico contenuti di questo tipo. Ogni cosa fatta su reali lenzuola o contro un muro è stata voluta con piacere, non ho mai preteso niente da nessuno perché mi sono resa conto che grazie a questo castello sexy, le cui fondamenta sono state fortificate da titoli di studio importanti e fidanzamenti e viaggi in cui ho messo alla prova le numerose lingue straniere imparate, potevo tutto sommato ottenere quello che volevo senza cedere la mia carne a personaggi ripugnanti. In molti mi hanno detto che sono una pazza idealista e che avrei potuto ottenere ciò che sciami di mignotte senza merito hanno ottenuto per partecipare ad una festa e non raccontarne i dettagli—cosa poi peraltro inattesa, trattandosi di ciò che in questo video si classifica come la mignotta pentita e nella mia opera Sacro Maschio una doppia prostituta e terrorista di genere. Nani di fatto e di essenza come tali uomini che con gli stessi soldi potevano risolvere davvero molti problemi ma non hanno saputo tenere il loro piccolo e poco funzionale cazzo a pompetta a posto si meritano poi ciò che gli capita, ovvero la resa dei conti ai posteri sul loro operato per la res publica. Almeno Harvey Weinstein, Woody Allen &co hanno regalato agli spettatori dei capolavori di cui parlare bene e ridere e piangere. Non hanno imposto di camminare ovunque con una museruola come dei cani e come i medesimi essere portati a iniettarsi un siero ignoto e sperimentale “per la loro salute e per proteggere altri cani”.

https://youtu.be/LBEC6iPk1W4

Ci sono politici che non sanno tenere il loro muscolo a posto, e poi ci sono io che non riesco a tenere la bocca chiusa: un po’ giornalista (non ho il tesserino e non mi interessa, ma scrivo molto, cerco la verità e ho comunque una laurea in Comunicazione media e giornalismo) un po’ opinionista (anche se ovviamente non mi chiamano perché in quanto non giornalista mi permetto di esprimere opinioni legate al mio libero pensiero), un po’ soprattutto la vostra moderna Giovanna d’Arco (Chiambretti azzeccò il nome ma pensava di mettermi in croce e come ben ricordate l’ho disatteso).

Dopo la chiusura del profilo Instagram senza una reale spiegazione mi sono rimasti gli altri social tradizionali: a Facebook, Twitter, il nuovo profilo @officialafrodite, YouTube, si é aggiunto anche ClubHouse dai suoi esordi circa, quando un amico lituano nel settore mi ha invitata. L’ho usato molto poco, non amo stare al telefono, ma un amico mi ha ringraziata molto e ci passa serate intere. È un social elitario, serve un invito, funziona solo con gli aristocratici iPhones e ci sono gruppi con temi di cui discorrere riguardanti temi diversi. Grazie a Marco adesso ho preso più interesse e ho accettato ieri un invito dove poteva interessarmi parlare con un parlamentare di Forza Italia e un ragazzo che si occupa di marketing e pubblicità nell’ambito di PornHub, OnlyFans e Cam. Non sapevo che colui che aveva fatto il gruppo fosse un frocio, e ohimé la situazione è degenerata portandomi all’espulsione quando ho detto questa parola esprimendomi sul DDL Zan. Peccato che come ho spiegato da subito non intendo la parola come un’offesa, infatti mi rifiuto di usare altri termini perché sono italiana e perché se davvero fossero tutti in buona fede renderebbero inclusive le espressioni della nostra lingua almeno un terzo di quanto ce la menano sulla loro inclusività—che é una deformazione melmosa e merdosa in questa società liquida, per citare veementemente Baumann. Oltretutto avevo suggerito di non chiedermi niente e di non parlare dei temi scottanti attuali, invece il parlamentare mi ha chiesto subito se ero vaccinata. Dico, saranno cazzi miei?! Dov’è quella privacy che non ti dava i nomi dei malati di AIDS e di quelli di COVID? Ho paragonato il greenpass al nazismo e ovviamente o-mio-dio-ma-cosa-stai-dicendo. Su questo poteva aver ragione, non è il nazismo il primo colpevole, bensì tutti i regimi autoritari che escludono le categorie dei soggetti che non si tesserano e non collaborano; potevo dunque parlare di comunismo e fascismo, ma ho ceduto al paragone di più facile presa. Quando distribuirò la mia prima tesi V per Vendetta: da Hollywood alla videopolitica su Roma come ho fatto con Sacro Maschio, chi lo leggerà vedrà quanto la distopia che i fratelli Moore hanno sceneggiato e prodotto nel 2005 parli di un regime molto simile. Il deputato mi ha detto: “quando resterete in quattro” (che oltretutto io sono esentata per motivi di salute)…. Si starà meglio, anche perché se gli effetti secondari possono riguardare l’infertilità, procreeremo tra menti libere tenendo con gli altri le gambe chiuse, sfogando il mancato amplesso con poderose parole.

Io comunque non la darò ai nazivaccinati, e aprirò la bocca per le giuste ragioni. Starò sul cazzo a molti, meglio di tutte, anche figurativamente. É il prezzo—gradevole—che ho da pagare per non aver corrotto il mio corpo e la mia anima.

Meno male non sono giornalista né politica, ma una versione porno di entrambi https://onlyfans.com/alessandracantini

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