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Come riconoscere un gentleman

“Dove sono finite le buone maniere?”

Credo che tutti abbiano pronunciato questa frase almeno una volta nella vita; io personalmente mi ci sciacquo la bocca, fortunatamente guardando l’umanità di fronte a me eppure a me estranea, e altrettanto fortunatamente conoscendo la risposta a questo dilemma. Adesso, con grande generosità e buona disposizione d’animo verso le mie simili (quelle che le vorrebbero nei loro appuntamenti eppure non ci riescono perché non sanno selezionare ed educare, che è un arte che non tutte hanno) condivido la risposta: ohimè, le buone maniere in un uomo sono un’altra vittima del terrorismo di genere. In un mondo dove ottenere una scopata è così facile da corrispondere ad un movimento del pollice su instagram, dove il sesso è completamente demercificato, chi glielo fa fare all’uomo di consumare quelle poche calorie nell’aprire una porta o spostare una sedia? La demercificazione del sesso corrisponde dall’una e l’altra parte coinvolta una totale assenza di pensiero, che è effettivamente comparabile a merce nei piccoli gesti che coinvolgono qualcosa nell’incontro. Chiaramente richiamo la teoria della donna prostituta, ma sulle nuove app di dating si va oltre, la donna prostituisce la sua dignità per una scarica fisica, trasformando l’uomo in un dildo (gratuito), un contenitore svuotato di tutte le sue potenzialità. E l’uomo cosa fa? Si svuota letteralmente fuori e dentro nella sua anima sacra, dimenticandosi chi ha davanti e come dalla notte dei tempi ci si aspetta che la penetri emozionalmente prima che fisicamente. Così nel mio paradiso maschilista–i.e Monte Carlo–parlando con delle simili qua espatriate dai più svariati angoli del mondo, mi sento raccontare aneddoti del genere:

A Londra incontro questo ragazzo e ci diamo appuntamento per un caffè da Starbucks. Non appena abbiamo finito di sorseggiarlo, mi dice: “Benissimo, adesso andiamo da me a scopare?” Basita, ho risposto con un no secco e mi sono alzata per andarmene. Mi afferra allora il polso, e mi ricorda che non ho pagato il mio caffè. Ero allucinata da ciò! Ho mantenuto il sangue freddo, mi sono semplicemente scrollata, e ho risposto: “Pensavi di potermi avere per 1.5£?

Firenze. Un ragazzo mi invita a cena, sceglie il ristorante, e alla fine propone di dividere il conto. Inviperita, prendo in mano il mio portafogli e gli ringhio: “Mi fai talmente pena che pago tutto io, è un prezzo giusto perché tu non mi cerchi mai più.”

Grandiose ragazze, ottime risposte! Queste brave ragazze dell’Est non si fanno fregare e non si mescolano con mezzi uomini, eppure perfino loro possono ritrovarsi a spendere ore con la persona sbagliata, perché oggi purtroppo ce ne sono troppi di uomini ineducati. Poverini, non è neanche colpa loro, sono questi tempi grami ad averli ridotti così; una sacra femmina ad incontrarli non può far altro che dargli una lezione di educazione di questo tipo.

Per non perdere neanche il tempo di un caffè o di una cena però adesso condivido la mia esperienza: un uomo si vede dai primissimi piccoli gesti. Ecco a voi qualche esempio: vi sposta la sedia e vi fa accomodare prima di sedersi, vi apre la portiera della macchina, entra per primo al ristorante e lascia aperta la porta, aspetta ad iniziare di mangiare che voi abbiate ingerito il primo boccone, NON dice buon appetito, vi guarda negli occhi brindando e beve lentamente al primo sorso degustando il vino, si offre di organizzare i vostri appuntamenti nei minimi dettagli, fa ciò che gli chiedete con piacere, è contento di farvi contente con pensieri e regali, vi scrive in maniera equilibrata tra un appuntamento di lavoro e l’altro, paga sempre e tutto senza quasi farvene accorgere, se fumate condivide i suoi pacchetti di sigarette e ve ne compra di nuovi. Se manca di uno di questi punti, fateglielo notare, vedete come reagisce, ed eventualmente scappate.

Con un sacro maschio non importa neanche il tempo che impiegherete per concedere il vostro corpo, lui sa il valore che avete. Una vera donna non ha prezzo, è una quedesha, una sacra prostituta, che va oltre al materialismo ma costerà sempre più di una zonah prezzolata.

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2 thoughts on “Come riconoscere un gentleman”

  1. Sei DAVVERO STUPENDA, COLTA ed INTELLIGENTE, Dott.ssa Alessandra!!! Ma….i baciamano sono consentiti per un gentleman?

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