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2019, libertà e aspirazioni #sansculottes

Eccoci ai momenti salienti dei 2018 che non ho raccontato in video, anche perché mi ci emoziono sempre un po’…

  • L’anno inizia a Marrakech con il mio ex fidanzato inglese… a parte una tragica sua scenata di gelosia da ubriaco su una me collassata al rientro proprio nella prima notte dell’anno tutto è andato per il meglio, ci siamo davvero divertiti e abbiamo trasformato la perdita dell’aereo in un’occasione per fare scalo a Bordeaux e mangiare e bere ancora divinamente.
  • Mi ritrasferisco in Costa Azzurra.
  • Settimana bianca a Meribel.
  • Nella freddo Cheshire, in un grigio pomeriggio privo di eventi, decido di aprire un blog inizialmente chiamato “gender spot” che parla delle tematiche affrontate nella bozza di un libro che ho in mente da tempo…

 

  • A febbraio partecipo ad un evento dello YEPP a Milano come volontaria, e sono incitata a mandare avanti la mia causa a sostegno di quei poveri uomini senza sostegno e supporto legale martoriati dalle feroci femministe, i.e terroriste di genere. Milano diventa la mia città di ispirazione.
  • Al rientro a Livorno organizzo una shooting fotografico, convoco una conferenza stampa, cambio il nome del blog; Asia Argento mi blocca su Twitter e pochi giorni dopo mi chiama La Zanzara. Forse è stato il momento più romantico dell’anno perché tra me e Cruciani scatta un “amore a prima voce” che mi porterà ad essere riospitata più volte prima di essere chiamata in trasmissione in seguito all’exploit a La Repubblica delle donne (vedi dopo).
  • Mia nonna ci lascia il 18 maggio (stava talmente male da tempo che non nego esserne stata sollevata per lei, perchè non era più lei e soffriva inutilmente non certo per volontà sua), sono a Monte Carlo da sola e decido di non scendere al funerale per una serie di cause, tra cui la paura di un tracollo nel vedere la realtà e sentirmi infinitamente sola dopo avere perso la prozia a fine 2017 ed avere affrontato il funerale senza il fidanzato al mio fianco. Lo scenario si ripete e lo lascio definitivamente: nella gioia e nel dolore donna e uomo devono sostenersi.
  • Cerco di non pensarci al Gran Premio e buttandomi a capofitto in un’estate che voglio priva di legami e incentrata sul mio farmi notare a tutti i costi tramite le più svariate provocazioni per spingere la causa di The Venusians il più in alto possibile– e ci riesco perché vengo Piero Chiambretti nota il mio operato e ricevo una chiamata dalla redazione di La repubblica delle donne.

 

  • A fine luglio volo ad Atene per risolvere una questione in sospeso e mi ritrovo coinvolta più o meno personalmente nell’incendio che ne ha devastato una parte. Dopo degli svenimenti da Ouzo il rientro a Roma mi parve miracoloso e salvifico.
  • Ad agosto mi ammalo per due settimane, ma appena mi riprendo si consuma forse il momento più romantico dell’anno, quando sono stata prelevata in elicottero e portata a festeggiare un compleanno à Bagatelle à Saint Tropez.

 

  • A settembre rientro di buon grado a Livorno e partecipo ai convegni di Forza Italia a Fiuggi e Milano. In seguito deciderò di non ritesserarmi e di tirarmene fuori.
  • Il 14 Novembre, con un preavviso di 2 ore, prendo un aereo e volo a Parigi per festeggiare il compleanno di un amico e della moglie di suo cugino. La rivoluzione dei gilets jaunes era agli albori e mi reputo davvero fortunata di avere vissuto una Parigi soleggiante e addobbata.
  • Il 21 Novembre approdo a La repubblica delle donne, alla quale parteciperò per 3 puntate finché non decido di accettare l’invito a La Zanzara. Credo che la cosa abbia innervosito la redazione che mi aveva riconfermata per altre, ma francamente me ne infischio perché è mio diritto e dovere esprimermi quando dove e come voglio il più possibile. Comunque ottengo il posto numero 1 ne I nuovi mostri di Striscia la Notizia.
  • Finalmente il 12 Dicembre incontro il mio alter ego maschile in trasmissione e con lui riapprodo ai nuovi mostri al sesto posto. (Un’ottima posizione visto il traguardo: quale trasmissione radiofonica aveva mai ottenuto tale premio? Ironicamente poi si parla di Confindustria…)
  • Sacro Maschio viene autopublicato su Amazon nella versione Kindle il 10 Dicembre e in quella cartacea una settimana dopo.

  • Non ricordo precisamente come è finito l’anno, quindi vuol dire che è finito bene visto che ero in buona compagnia!

2019… Mi sono svegliata sul divano di casa, vestita come la notte appena trascorsa.

Obiettivi? Ad maiora, semper.

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